METODO DI RICOSTRUZIONE Scives Nail Care

1.
Disinfettare le proprie mani e della cliente.

2.
Eliminare qualsiasi traccia di smalto.

3.
Accorciare le unghie.

4.
Applicare il Cuticle Remover e, dopo averlo fatto agire per 5-10 minuti, spingere indietro le cuticole e rimuovere ogni traccia di pelle dal letto ungueale.

5.
Limare le unghie con una lima.

6.
Eliminare con una lima fine le asperità dell’unghia.

7.
Eliminare ogni traccia di limatura.

8.
Utilizzare sempre una lampada UV da 36 Watt con 4 bulbi da 9 Watt.

9.
Mantenere le dita distese all’interno della lampada per evitare che la resina coli sui lati dell’unghia o verso l’area cuticolare. Lavorare sulle 4 dita di entrambe le mani.
10. Lavorare i pollici separatamente, per evitare difetti sullo strato ricostruito.
11. Controllare sempre che la pelle intorno all’unghia e l’area cuticolare sia priva di ogni traccia di gel. Se presente, pulire ogni residuo PRIMA dell’esposizione a lampada.
12. Selezionare le tips più adatte alle unghie della cliente:
10.Tip A NORMAL: per una curva C normale
11.Tip A FRENCH: tips bianche per una curva C normale
12.Tip B: tips ad artiglio, per una curva C molto arcuata
13.Tip C: tips trasparenti, per una curva C normale
14.Tip D: tips americane, per una curva C piana
13. Definire le misure delle tips (1–10): la larghezza deve essere quanto più possibile vicina a quella delle unghie naturali.
14. Stendere la colla sulla superficie di applicazione delle tips e applicare rapidamente le tips.
15. Quando la colla è stata stesa, la tip vi deve essere subito applicata sopra perché la colla asciuga rapidamente.
16. Tagliare le tips della lunghezza desiderata e limarle fino ad ottenere la forma desiderata e con il TIP BLENDER ammorbidire lo scalino ed eliminarlo con l’aiuto di una lima o di una fresa. Eliminare, poi, i residui da limatura con un pennellino.
17. Lavorare procedendo sempre da destra verso sinistra (gli onicotecnici mancini da sinistra verso destra).

18.
Applicare un sottile strato di PERFECT PRIMER sull’unghia stendendolo come un semplice smalto. Evitare la pelle circostante l’unghia e l’area cuticolare.

19.
Applicare un strato sottile di GEL BONDER sull’unghia. Evitare la pelle circostante l’unghia e l’area cuticolare.

20.
Esporre a lampada UV (36 Watt) per 120 secondi. Dopo la polimerizzazione (indurimento)del gel si formerà uno strato appiccicoso che non dovrà essere rimosso in questa fase.

21.
Colare uno strato medio-spesso del GEL BUILDER selezionato in modo che il punto più alto del gel corrisponda allo scalino tra tip e unghia naturale. Distribuire poi il gel con la spatola.

22.
Eliminare ogni traccia di gel dalla pelle circostante e dall’area cuticolare con un bastoncino.

23.
Esporre a lampada UV per 120 secondi.

24.
Sgrassare leggermente la superficie con il NAIL CLEANER o il CLEANER PRO VITA e rimuovere lo strato appiccicoso dall’unghia.

25.
Limare con il buffer/blocchetto levigante i dislivelli formati.

26.
Eliminare i residui di limatura e sgrassare con uno astrato di NAIL CLEANER o il CLEANER PRO VITA.
27. Si può procedere ora all’applicazione del GEL FRENCH o all’applicazione delle RESINE COLORATE. Per tutti i gel contenenti pigmenti colorati di procedere alla stesura del prodotto in strati molto sottili e di esporre a lampada, di volta in volta, per garantire una totale penetrazione delle radiazioni UV negli strati.

28.
Stendere, alla fine del trattamento selezionato, uno strato sottile di SHINING EXCELLENT.

29.
Eliminare ogni traccia di gel dalla pelle circostante e dall’area cuticolare con un bastoncino.

30.
Esporre a lampada UV per 120 secondi.

31.
Sgrassare leggermente la superficie con il NAIL CLEANER o il CLEANER PRO VITA e rimuovere lo strato appiccicoso dall’unghia.

32.
Limare con il buffer/blocchetto levigante i dislivelli formati e con il lato a grana fine della lima, smussare gli angoli.

33.
Stendere uno strato sottile di PERFECT SEALER su tutta l’unghia per garantire una chiusura totale del lavoro di ricostruzione.

34.
Esporre a lampada UV per 120 secondi.
GENERALITÀ SULL’UNGHIA
Le unghie e la loro struttura
Da sempre avere mani curate e in ordine è un ottimo biglietto da visita sia per le donne che per gli uomini.
Oggi particolari attenzioni sono rivolte alle unghie, che spesso in passato venivano trascurate, al fine di mantenerle in buona salute e perfettamente curate sia dal punto di vista estetico che fisiologico. Infatti l'unghia è parte del nostro corpo così come ne fanno parte i capelli, i denti, la pelle ecc, per questo è necessario dedicarle cure e attenzioni al pari di quelle che rivolgiamo alla nostra persona in generale.
Le unghie sono formate da più strati ( lamine) di sostanza cornea che in massima parte è costituita da cheratina; la cheratina è una proteina composta da diverse sostanze ed acqua, che conferisce all'unghia resistenza, elasticità e flessibilità.
Le unghie sono produzioni cornee dell'epidermide, poste sulla faccia dorsale delle ultime falangi delle dita di mani e piedi. Sono prerogative dei primati, oltre all'uomo, quindi, sono presenti soltanto nelle scimmie e nei lemuri. Le unghie contribuiscono in misura sostanziale alla precisione manipolativa della mano. Grazie alla presenza di queste lamine riusciamo a manipolare oggetti molto piccoli, come uno spillo. Le unghie, inoltre, conferiscono alla punta delle dita una maggiore sensibilità, grazie alla ricca innervazione del letto ungueale. Infine, tali strutture fungono da vere e proprie placche protettive dell'estremità digitale.
L'unghia, nella forma, si presenta come un'unica lamina di forma più o meno quadrata ( la forma può variare da soggetto a soggetto) ed è posta sulle falangine di mani e piedi. Ci sono cinque forme di unghie: quadrata, ovale, larga, appuntita, rotonda. L'unghia su tre lati è chiusa da una porzione di pelle che delimita il vallo ungueale e ci permette di individuare le varie parti in cui è divisa l'unghia:
- La parte della lamina inserita nell'epidermide è chiamata radice;
- La lunula è una chiazza biancastra di forma semilunare, presente alla base della lamina. Tale colore è probabilmente dovuto al maggiore spessore dell'unghia, che impedisce al sangue di trasparire, come invece succede nelle altre parti rosate;
- Il corpo della lamina è la parte più evidente dell'unghia;
- Il margine libero è la parte della lamina che protrude dalle dita, distaccandosi dal letto ungueale sottostante;
- Il solco ungueale è quella piega epidermica in cui si inserisce la radice dell'unghia;
- Il solco ungueale distale si colloca sotto il margine libero dell'unghia.
- Nonostante la superficie esterna ci appaia liscia, la lamina ungueale presenta delle scanalature verticali nella faccia sottostante. Tali solchi prendono strettamente contatto con il letto ungueale, aumentandone l'adesione;
- L'iponichio è la continuazione del letto ungueale, che a sua volta si continua con il polpastrello;
- L'eponichio o cuticola, volgarmente chiamato pellicina, è strettamente aderente alla lamina dell'unghia e previene il passaggio di microorganismi e di funghi nella radice, scongiurando, quindi, il pericolo di infiammazione. Per questo motivo le pellicine non vanno tagliate.
PROBLEMATICHE COMUNI
IL GEL NON POLIMERIZZA
- La lampada UV non è stata pulita in modo adeguato;
- Luce con potenza inadeguata;
- Bulbi UV troppo vecchi (max. 1 anno);
- Il Gel è stato conservato in un luogo sbagliato (deve essere conservato a una temperatura compresa tra i + 2 ° e i + 25 ° );
- Le variazioni di temperatura devono essere minime;
- Il Gel è stato esposto a luce UV o raggi solari;
- Se contenente pigmenti colorati, il Gel è stato steso in strati troppo spessi.
ERRORI PRIMA DELLA MODELLAZIONE
- Non bagnare né con acqua né con disinfettanti la superficie ungueale a partire da 20 minuti prima del trattamento;
- Non trattare le unghie con sostanze grasse (emulsioni idratanti, grassi animali e o vegetali) prima del trattamento;
- Solvente per unghie sbagliato (spesso contengono coloranti, profumo, olii.
ERRORI DURANTE LA MODELLAZIONE
- L'unghia naturale non è stata opacizzata (opacizzare l'unghia naturale con una limetta adatta);
- Si fuma durante la modellazione (nicotina e catrame vengono rifiutati dal Gel);
- Troppo lubrificante con Nail Cleaner;
- Unghia naturale non sgrassata in modo adeguato;
- Tempi di polimerizzazione troppo brevi;
- Il Gel è stato colato in strati troppo sottili;
- Il Gel è stato colato in strati troppo spessi: cola lungo la scanalatura dell'unghia e arriva alla pelle causando il sollevamento del Gel dopo poche ore.
LE TIPS SI SCOLLANO
- Scelta sbagliata della dimensione della tip;
- Scelta sbagliata della forma della tip:
- Tip Euro = Forma normale delle unghie;
- Tip ad artiglio = Forte curvatura convessa della curva C delle unghie;
- Tip piatta = Curvatura leggera della curva C delle unghie.
- Tip incollate male (storte o con infiltrazioni di aria);
- Il Primer va applicato sull'unghia naturale e non sulla tip.


